Isola dei Famosi

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Lo scisma

Lo scisma

I naufraghi decidono delle regole di convivenza; Raz Degan comunica al resto del gruppo di voler vivere in solitaria.

Evoluti. Così hanno definito i naufraghi dopo che tutti hanno superato la prova.
Ma l’evoluzione non coincide con il quieto vivere e l’approdo dei nostri sull’Isola delle Terre porta con sé, inevitabili, gli strascichi delle nomination, in particolar del “tradimento” di Moreno verso Massimo Ceccherini. L’attore toscano, chiamando Raz Degan a testimone degli accordi presi sull’Isola del Fuoco, incalza: “A te ci tenevo e ci sono rimasto male, hai fatto una roba viscida… tutta la settimana a dirmi di votare Giulia e ora voti me”. Il cantante ribatte di non aver fatto nulla di male e che Massimo e Raz dovrebbero imparare a confrontarsi col gruppo, non solo tra loro.
 

Notte di riflessione per gli abitanti di Cayo Paloma: e se al risveglio Raz si adopera per la costruzione della sua personale capanna, pochi metri più in là Moreno ragguaglia Malena e Nancy Coppola sul chiarimento avvenuto poco prima con Massimo. “Stamattina, appena mi ha visto, mi è venuto a chiedere scusa per le male parole di ieri e l’ho subito perdonato”, confessa il rapper, aggiungendo di aver consigliato al comico di guardarsi da coloro che crede alleati (nello specifico Raz), perché potrebbero aver parlato male della sua famiglia a sua insaputa. “Che se le dicano loro in faccia le cose, sono grandi, fanno cento anni in due”, chiosa infine Moreno.

Apparentemente archiviato lo screzio tra Moreno e Massimo, l’attenzione si sposta sull’altro nominato, Raz. Mentre Samantha De Grenet indice una “riunione condominiale” per stabilire le regole di convivenza sulla nuova Isola, l’israeliano comunica agli altri di voler proseguire la sua avventura da solo: “Io mi ritiro in modo ufficiale da questo gruppo”, dichiara senza lasciare possibilità di replica.
Lo scisma è evidente: Raz è solo contro tutti. Avrà la sua capanna, continuerà a fare i turni per curare il fuoco (qualcuno ne dubitava?), gli spetterà la sua scorta giornaliera di cibo e non toccherà il pesce degli altri naufraghi, come loro non toccheranno il suo.
Il consigliere Samantha prova ad intavolare un discorso chiedendogli uno sforzo per integrarsi con gli altri inquilini, ma Raz non sente ragioni e si allontana.

Giulio Base fa notare che Raz è l’unico ad avere il telo, lo stesso telo che si sono dimenticati di portare con loro dall’Isola dei Metalli, e che qui andrebbe condiviso con tutti, come ogni oggetto dell’Isola. Simone Susinna è il primo a provare ad affrontare il regista israeliano per impossessarsi del telo, che Raz non ha nessuna intenzione di cedere. La tensione cresce fino all’arrivo di Moreno, che incalza: “Il telo è di tutti!”. Il telo è chiaramente un pretesto per andare a rivangare questioni mai sopite tra i due, e infatti ben presto partono reciproche accuse di falsità.
Raz è un muro di gomma contro cui i toni aggressivi di Moreno continuano a rimbalzare, finché il rapper ligure non gli sfila il sacco da cui preleva il telo, in un rapido crescendo di ostilità. A sedare gli animi, eccessivamente infervorati, arriva un inaspettato Ceccherini che riporta Raz alla realtà: “Che vuoi fare, ti vuoi mettere a litigare in televisione per queste cose? … Ma che è, la tua vita questa? È un giochino!”. L’israeliano appare rinfrancato dalle parole di Massimo, che ringrazia per l’amicizia e la sincerità.

I naufraghi commentano la vicenda: Simone è convinto che questa situazione durerà un paio di giorni e che poi Raz chiederà scusa al gruppo, Giulia Calcaterra lo ritiene falso, Massimo spiega di aver provato a convincerlo a "non fa' il bischero, di venir qui, ma lui gode a star lì solo”.

La riunione di condominio, interrotta in precedenza dall’annuncio della scissione di Raz dal gruppo, si conclude: Giulia mette da parte i sette pugnetti di riso settimanali che spettano al solitario e glieli porta, con una buona dose di scetticismo: “Non è per niente facile la convivenza con una persona che è abituata a stare sola”.
Gli isolani controllano le provviste e decidono il menu della giornata. In un momento conviviale, mangiano tutti insieme l’ananas e chiamano a raccolta anche Raz, che ignora i compagni e continua la sua opera di ingegneria edile per costruire la capanna. Con un gesto distensivo, Nancy porta all’israeliano la sua porzione di ananas, invitandolo però a raggiungerli le prossime volte che dovessero chiamarlo per mangiare. Giulia Calcaterra è dello stesso avviso: “Patti chiari, amicizia lunga. Non condivido di portargli la roba, ha due gambe e viene qua a prendersela”.