Isola dei Famosi

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Nuove tentazioni

Nuove tentazioni

Giulio Base e Simone Susinna raggiungono il Totem della Tentazione, Raz Degan fa uno scherzo ai compagni

Sull’Isola degli Homo Sapiens, Nancy Coppola attira l’attenzione dei compagni. C’è un biglietto per loro!
Giulio Base si fa carico di leggerne il contenuto: “Naufraghi, Giulio e Simone Susinna dovranno raggiungere il più velocemente possibile il Totem della Tentazione sull’Isola della Sommità. Lì riceveranno istruzioni. Potranno partecipare alla prova solo loro. Il tempo della risalita viene cronometrato da…. ORA!”

I due scattano alla volta della Sommità, con il disappunto di Malena, che è la più magra e spera sempre di essere scelta per una tentazione/ricompensa. Una volta raggiunto il totem, Simone trova un nuovo biglietto che li informa che tornando all’accampamento in un tempo inferiore a quello impiegato per salire, i due avranno diritto a un pesce ciascuno. Giunto per primo Simone dai compagni, Nancy gli legge un ulteriore comunicato che invita lui e Giulio a ripetere la salita per triplicare i pesci della ricompensa. I due, sfiancati, decidono di fermarsi e accettare i due pesci che spettano loro.

Ma la giornata ha in serbo altre sorprese: Raz Degan, al rientro dalla visita di controllo, rivela ai compagni di aver avuto l’autorizzazione a cacciare una delle iguane presenti sull’Isola. Spiega di essere un esperto di questi animali avendo vissuto in Amazzonia, e che i maschi di questa specie sono attratti dal sangue di chi proviene da terre sismiche, vulcaniche. Per farla breve: “Dipende da te Nunzia, io devo legarti all’albero e farti un piccolo taglio perché sono attratti dal sangue vulcanico, e tu sei di Napoli!”. Un tentativo di pesce d’aprile per poco non andato a buon fine. Ma Nancy non si lascia ingannare e sta al gioco dell’israeliano, che le dice: “Male non ti farà l’iguana, perché arriverà Simone col coltello e Giulio Base pregherà!”.

È il nuovo Raz, molto sofferente, ma che cerca di regalare e regalarsi qualche sorriso in più per non pensare al male: “Ho dolore serio, che viene e va come un’onda. Quel pesce piccolino mi ha dato un’altra sfida da superare. Questo dito può essere o una crisi o un’opportunità di giocare un altro gioco. Manca poco e mi piacerebbe continuare a superare i limiti e non far sì che questo dito sia il mio limite finale”.