Isola dei Famosi

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Onore e verità

Onore e verità

I naufraghi dell’Isola del Fuoco non hanno intenzione di prendere sonno la notte dopo la diretta. Ritroviamo Massimo Ceccherini e Moreno ancora intenti a scontrarsi senza esclusione di colpi. Il comico toscano accusa il cantante di prendere tutto troppo sul serio, proprio come l’“amico” Raz Degan. Massimo vorrebbe avvalersi del sostegno del rapper per portare avanti la sua battaglia contro il naufrago dalla bandana e gli occhi di ghiaccio, ma a Moreno sembrano non interessare queste dinamiche. L’attacco d’ira di Ceccherini si esaurisce, mentre Raz, che non perdona, resta in riva al mare assorto in un silenzio meditativo.  
 
Al sorgere del sedicesimo giorno i Non-Evoluti sembrano non aver ancora placato i loro animi. Raz è pronto a una vera e propria guerra civile con Massimo, che si interroga su cosa può aver fatto di così male per meritarsi tutto questo odio. La risposta di Raz è lapidaria: “Onore e verità”. Per l’attore israeliano è importante quello che un naufrago fa, non quello che un naufrago dice. L’inquieto Massimo non si dà pace e continua a cercare un confronto con Raz, tanto che tormenta il nemico fino a che non ottiene la sua confessione: Raz gli rinfaccia di essergli stato sempre accanto i primi giorni, per poi pugnalarlo invece alle spalle una volta smistati su due Isole diverse. Tra un “ingrato” e un “permaloso”, Moreno cerca di fare da collante tra le parti più offese del gruppo. Ceccherini si arrende, Degan non vuol sentir ragioni: “Parli troppo!” lo liquida.
 
La giornata prosegue, e Massimo cerca di pescare qualcosa. Giacomo Urtis è speranzoso che il compagno torni con un bel pesce e si fa rassicurare da Raz: il mare è pieno di pesci, male che vada risolverà lui la situazione. Il malumore di Massimo non permette all’attore di concentrarsi sulla pesca e in breve tempo è di nuovo sdraiato sulla spiaggia a fare ipotesi su chi uscirà dei due nominati. Probabilmente sarà Giacomo. Ma non è detto. Di solito a vincere sono i più equilibrati e gli unici equilibrati del gruppo sono lui e Giulio, anche se Giulio è indubbiamente più falso. Intanto Giacomo cerca di motivare le nomination che lo riguardano, rispondendosi che probabilmente chi non ha nominato Raz lo ha fatto solo perché lo teme. Secondo il dottore un’altra naufraga molto brava a recitare è Eva e, minaccioso, annuncia di non avere intenzione di renderle la vita facile. Massimo lo lascia sfogare per un po’, fino a che non decide di interromperlo per ricordargli di stare sempre all’erta: lui stesso tende ad essere viscido e banderuola, ora lo appoggia ma domani… chissà! Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio, soprattutto se si tratta di Ceccherini

Le elucubrazioni dei due si interrompono quando si accorgono che Raz è riuscito a pescare un pesce enorme. Massimo cerca di complimentarsi con lui, ma l’impassibile Raz non proferisce parola. È amareggiato, il compagno non ha fatto ancora nulla per il gruppo. Dopo pranzo tutti riposano, tranne l’israeliano, che va alla ricerca di legna da ardere. Giacomo non è affatto contento del clima di tensione che si avverte sull’isola: Raz e Massimo, come gatto e topo, continuano a non venirsi incontro. Uno parla poco, l’altro lo critica.