Isola dei Famosi

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Pensieri pre-puntata

Pensieri pre-puntata

Evoluti e non evoluti si preparano, con preoccupazione, alla quarta diretta dell'#Isola.

Calano le tenebre sull’Isola del Fuoco, e con queste affiorano i primi timori dei naufraghi sui cambi di isola che la diretta porta sempre con sé. A tenere banco, spalleggiato da Giacomo Urtis e in parte da Moreno, è Massimo Ceccherini, rassegnato a doversi spostare a Playa Uva infestata dai mosquitos: “Io pur di rinunciare alle zanzare preferirei non avere nulla”.
Raz Degan, in disparte, osserva perplesso la discussione. Sull’Isola dei Metalli, gli Evoluti affrontano altre preoccupazioni legate allo spostamento da un’isola all’altra, nel percorso verso la civiltà: Samantha De Grenet si sveglia operosa e propone ai compagni di dividersi la dotazione rinvenuta ai Metalli (maschera, padella e coltello, oltre che lampada e stuoia dalle isole precedenti) per portarla con sé nella nuova dimora, l’Isola delle Terre. La sua proposta non raccoglie molti consensi, specialmente da parte di Giulia Calcaterra e Giulio Base. Il regista sostiene che non sia giusto portare via tutto. Così facendo, infatti, si correrebbe il rischio di privare i Non–Evoluti di materiali preziosi per la sopravvivenza. Giulia sostiene invece che la smania di precorrere i tempi non porti alcun vantaggio: “Siamo pedine nelle mani dello Spirito dell’Isola, continuare a supporre è rovinarti la sorpresa”. Eva Grimaldi, convinta di non aver superato la prova evolutiva e doversi separare dai propri compagni, lancia un apprezzamento al gruppo di naufraghi: “Questo gruppo era bello, con le nostre personalità… pregi e difetti. Poi a mancarti sono i difetti, ricordatelo, di una persona…”

Anche a Bolaños, Isola del Fuoco, si pensa a cosa portare nella nuova Isola. Raz, stanco che il proprio lavoro non sia stato riconosciuto dai compagni al punto di essere stato nominato, si sfoga con Massimo: “Porto tutto quello che voglio, e il lavoro che faccio adesso, lo faccio per me. Chi vuole lavorare starà con me”. L’occasione è propizia per un ulteriore chiarimento tra il toscano e l’israeliano. “Max, non ti deluderò più. Il nostro litigio mi è servito a capire il meccanismo di questo programma”, afferma Raz. E Massimo si lascia andare a una confidenza: “Anch’io avevo sbagliato, pensavo facessi delle robe un po’ in “falsetto” e invece no”.