Isola dei Famosi

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Tutto è di tutti

Tutto è di tutti

Dopo lo spuntino a base di pinzimonio, sull'#Isola i naufraghi indicono una nuova riunione.

Mentre Rocco Siffredi e Moreno cercano di rendersi utili a Raz Degan, le donne commentano l’ultima puntata. Samantha de Grenet si apre con Eva Grimaldi a proposito della nomination ricevuta da Moreno: fa fatica a comprendere il gesto del ragazzo, fanno parte entrambi dello stesso gruppo e pensava che a puntarle il dito contro fosse stato Degan. Eva le fa subito notare come ora il rapper si sia attaccato ai pantaloni di Raz; “si è mosso male” concludono.

Non si è nemmeno risolta la questione carne: mangiarla oggi o domani? Samantha decide di tagliare tanti pezzettini quanti sono i naufraghi, poi ognuno deciderà il da farsi. La paura è che la carne vada a male e alla fine anche Raz sembra d’accordo sul mangiarla subito. In un attimo l’#Isola si fa campeggio: armati di bastoncini e tocchetti di carne, il gruppo comincia ad arrostire sul fuoco la cena, nel godimento generale. Nonostante il clima caldo, Raz però non si scioglie: fa domande e non aspetta risposte; non appena tutti sono a dormire si intrufola sotto al nuovo riparo.

All’alba del trentottesimo giorno si risveglia la natura e si risvegliano anche i naufraghi, sorridendo della notte di Raz passata sotto al telo con Eva e Nancy Coppola. Lui, dal suo canto, si sfoga con Rocco, ultimo arrivato, ma saggio conoscitore delle dinamiche isolane. “Sembrano tutti una banda di gente che non mi interessa a ogni livello” esclama; alcuni si prestano a giochi bassi e meschini, altri sono lì solo come arredamento. Rocco lo ascolta, tenta di comprenderlo e consigliarlo, ma in pochi secondi Raz rierge un muro: “Lo vedo che soffre, ma caratterialmente non lo fa vedere. È molto orgoglioso.”

Poco più in là, Malena, Simone Susinna ed Eva consumano uno spuntino a base di pinzimonio, grazie alla ricompensa guadagnata da Samantha. Proprio la conduttrice è turbata da questa scenetta e decide di indire una riunione. Ci tiene a non passare per la “puntigliosa” del gruppo, ma secondo lei è necessario far capire a chi non ci arriva da solo che se olio, sale, aceto e pepe sono da spartire tra tutti, non ci si può permettere un pinzimonio a testa, per giunta di nascosto. Rocco li chiama “La Roma bene” i leader come Samantha de Grenet e Giulio Base che, con una strategia ben chiara in testa, manovrano il resto del gruppo, portando avanti il carrozzone a loro piacimento. “Ci hanno subito aggredito” si lamenta Eva, ma in tono divertito. Per fortuna la polemica sembra placarsi in fretta, non appena Malena offre un po’ di pinzimonio anche a Samantha e Giulio, che non sanno resistervi. Basta fare tutti un po’ più attenzione alla divisione delle quantità.

È ora della “riunioncina amorevole senza nervosismi” come la chiama Giulio: il gruppo si riunisce, senza Raz che non è stato chiamato a rapporto. Il primo argomento di dibattito riguarda le uova: ognuno avrà un uovo e mezzo a testa (ovviamente anche il naufrago non incluso nella discussione avrà la sua parte). Questo intanto li sbeffeggia continuando a rattoppare la capanna, secondo lui stanno giocando a fare i Masterchef. In effetti anche Giulio è d’accordo: “Questi sono dettagli di cucina, non da condominio” bacchetta i compagni intenti a perdersi tra livelli di cottura e consistenze dell’uovo. I ruoli d’altronde sono ben chiari: Base è il segretario dell’assemblea e ci tiene a proseguire con l’ordine del giorno. “Si comportano come mamma e papà” recrimina Nancy.
Il secondo tema da affrontare è quello degli alimenti che stanno all’interno della cassetta, già anticipato poco tempo prima, durante la merenda al pinzimonio. Tutto è di tutti.
Si passa poi alla questione shampoo e bagnoschiuma: ancora una volta, questi vanno divisi equamente e occorre farlo ben presente anche a chi non è in riunione.
In uno slancio di magnanimità, Moreno accenna al fatto che se Raz non dovesse volere mezzo uovo sodo non sarebbe un problema per lui dargliene due, ma gli altri non sentono ragioni. Giulio è contento di come si è svolta e conclusa la riunione, in amore e armonia, con un democratico “Tutti per uno, uno per tutti”.

Nel frattempo Rocco è rimasto ad osservare. “Un’#Isola democratica dove però le decisioni vengono prese sempre dall’alto” commenta con scetticismo e occhio critico.