Isola dei Famosi

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Pensieri malinconici

Pensieri malinconici

Ricordi, fame e nostalgia preoccupano i naufraghi sull'#Isola.

La giornata non fa altro che peggiorare, pioggia e vento riuniscono i naufraghi dell'#Isola del Peor sotto la capanna, gli animi si scaldano, e Gaspare decide di aprirsi al gruppo parlando delle difficoltà incontrate dopo la morte di Zuzzurro: “La mia vita stava andando a rotoli, mi son ritrovato a sessant’anni nel ruolo di debuttante”, ed Elena Morali gli chiede: “Tu non hai mai pensato però che comunque essendo in coppia, sarebbe arrivato prima o poi il momento in cui saresti o tu o lui rimasti da soli?” ma la risposta, tenera e malinconica, scatena in Gaspare delle lacrime probabilmente imprigionate in lui da molto tempo: “ No, perché quando sei in coppia in realtà non sei in due ma in tre, c’è un’anima terza che lega le due anime e fa sì che uno più uno faccia tre anziché due”.
Passato un po' di tempo il forte vento imperversa e spazza via ogni cosa, soprattutto il telone della capanna, si decide quindi di ricorrere subito ai ripari. Alessia Mancini e gli altri fanno dei piccoli aggiusti che permetteranno, in futuro, di avere un tetto ben più solido sulle loro teste.
Questo “darsi da fare” di Alessia le viene riconosciuto da tutto il gruppo, soprattutto da Bianca Atzei che tesse le sue lodi in pubblico interrotta però da Cecilia Capriotti con: “È una rompiscatole però!! Ma non lo dico con cattiveria ma per ridere”. L’ironia di Cecilia non è proprio apprezzata dalle donne tanto che Gaspare avverte un rumorino di: “Unghie sul vetro clamoroso”.
Ma vediamo cosa succede sull’isola del Mejor, in cui Jonathan Kashanian: “In balia dell’umore di madre natura, ultimamente molto capricciosa”, tenta invano di pescare qualcosina ma sogna ad occhi aperti di starsene a casa con un plaid, sul divano, una tazza di the e dei biscottini, ma la sua vera malinconia la rivolge ai SALDI: “A febbraio quando ci sono quei saldi che nessuno si fila più perché inizia già la voglia d’estate, io tiro sempre fuori un capo pazzesco, solo a febbraio. Quindi si, ammetto che mi mancano i saldi”.
Torna il sole, il vento un po’ si placa e il primo pensiero va al cibo. Dopo diciotto giorni la fame c’è, e chi la avverte fortemente è Giucas Casella, che prova a mangiare e ad offrire agli altri naufraghi dell’Isola del Peor un cocco guasto. Invito rifiutato ovviamente, ma ora lo scopo del gruppo è fare in modo che sia proprio lui a non mangiarlo. Amaurys Pérez, preoccupato, continua ad urlare: “Butta chilla cosa là, iettala” e Giucas, visibilmente combattuto: “Mi sembra un peccato buttarla che mi può succedere? Mi portano all’ospedale?” ma Gaspare interviene con: “No al massimo ti viene lo squaraus e non è carino”.
Niente, Giucas mangia tutto, dopo aver in un primo momento messo da parte il cocco guasto, ci ripensa e, paragonandolo ad uno yogurt, lo nasconde in tasca e dietro la schiena per non farlo notare agli altri ma Amaurys ed Elena lo beccano subito e rassegnati lo lasciano fare: “Sei come i bambini”.