Isola dei Famosi

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"Siamo sopravvissuti"

"Siamo sopravvissuti"

Sull'#Isola è tempo di bilanci.

Giunge il momento tanto atteso dell’ultima alba su Cayos Cochinos. I flebili raggi di sole del mattino scaldano Amaurys Pérez che commosso si rigira tra le mani la sua maglietta preferita. Una sola scritta l’ha accompagnato per questi ottantuno giorni: “Forza Papà!”. Rivedere quella foto di famiglia stampata sulla stoffa non è più, finalmente, motivo di tristezza, ma solo di felicità. Con in mente l’abbraccio che darà presto a sua moglie e ai figli, Amaurys decide di concedersi un ultimo abbraccio al mare, a quei fondali così ricchi che l’hanno stupito giorno dopo giorno. Anche oggi la natura gli fa un regalo, aiutandolo a pescare tre pescetti, ottimi per il loro solito risotto. Gaspare, l’anima prudente del gruppo, scuote un po’ la testa per gli ultimi sforzi del compagno, ma d’altronde c’avrebbe scommesso che non si sarebbe lasciato scappare un ultimo bagno.
Terminata l’ultima battuta di pesca, Amaurys e Jonathan Kashanian, i due pescatori del gruppo, si danno la mano. Insieme ringraziano la natura, sempre così generosa con loro; addirittura motivo di orgoglio.

Ora non resta che dare il via ai riti di addio all’Isola. Per prima cosa… il calzino! Jonathan dona alle fiamme il suo calzino delle esche, con un saluto sincero. Sembrano salutare sinceramente anche gli uccelli. Infine le domande, i bilanci. È più gioia o malinconia? Gaspare è cinicamente pronto alla fine. Per lui viene sempre prima il cervello, poi il cuore. È soddisfatto dell’esperienza, ma molto felice di tornare a casa. Jonathan al contrario si sente il fuoco dentro, trafitto da tutto quello che gli è successo fino ad oggi. Per continuare con la sequenza di domande si chiede: "Eravamo nell’inferno e stiamo andando in paradiso o viceversa?"

Si raccolgono e si rimettono insieme i pezzi, di cuore, di vita e di cocchi. Bianca Aztei ha una scorta di ciotole da portarsi a casa come souvenir per la famiglia, tutte incise con i nomi di ciascuno dei suoi cari. Anche l’emotività di Francesca Cipriani ha un attimo di cedimento, quasi quasi rimarrebbe in Honduras. “Amore devi fare il cambio protesi!” la riporta alla realtà Jonathan
Alla Cipriani mancherà ogni cosa, dalle albe magiche,  all’uccellino trombetta, suo amico fedele:  “Ho conosciuto altri lati di me stessa. Pensavo di non farcela, e invece ce l’ho fatta ad arrivare fino in fondo. Una soddisfazione che non ho mai avuto nella mia vita”.
Volge così al termine anche l’ultimo giorno, poco prima di tornare in Italia, a casa. Che sia stato paradiso o inferno, solo una cosa conta ed è Jonathan a dirla: “Adesso è finito. Significa che siamo sopravvissuti”.